Come proteggere il tuo cane da zecche, pulci ed acari

E’ arrivata la primavera ed il caldo, tempo di zecche e parassiti vari

Una passeggiata su un prato con il nostro fido amico può trasformarsi in qualcosa di pericoloso, a volte letale.

Come possiamo proteggere i nostri cani dagli ectoparassiti, tutti quei parassiti che vivono sulla cute dell’animale come pulci, zecche e acari?

Per i cani ci sono 4 diversi tipi di antiparassitario

  • le famose pastiglie arrivate nel mercato italiano da qualche anno, che somministrare per bocca (per os)
  • la pipetta che si applica sulla cute (spot- on)
  • il classico e usatissimo collare
  • lo spray che si applica sul manto della bestiola

Lo spray non è una soluzione molto indicata, poichè perde molta della sua efficacia se l’animale si bagna.

Cerchiamo di capire insieme a cosa vanno incontro i nostri cani e quali infezioni invece possiamo contrarre noi.

Gli ectoparassiti, cioè zecche e pulci sono dei vettori che trasmettono al cane batteri di una certa importanza, come la rickettsia o l’ehrlichia, delle infezioni che causano disturbi ematologici e problemi di coagulazione sanguigna.

Ma naturalmente, ed è risaputo, le zecche sono pericolose anche per l’uomo. La puntura di una zecca infetta può trasmettere patologie importanti come la borelliosi, la malattia di Lyme o l’ encefalite, affezione che nell’1-2% dei casi ha un esito mortale.

Il cane dovrebbe essere protetto da quattro cose –

  • gli ectoparassiti
  • gli acari (categoria poco comune)
  • la filariosi cardio polmonare, trasmessa da una zanzara
  • la leishmaniosi. trasmessa da un flebotomo ossia un simil moscerino

Per la leishmania esistono due vaccini che favoriscono la prevenzione della malattia, ma non la totale immunità, che significa che il nostro cane può sì contrarre la malattia, ma in modo non grave.

Dal momento che il vaccino non riesce a prevenire la malattia al 100%,  si consiglia di utilizzare in sinergia anche un collare antiparassitario ad azione repellente, oppure lo spot-on.

I sintomi della Leishmania si manifestano comunemente sotto forma di dermatiti forforacee, e con la crescita delle unghie più lunghe del normale. A volte colpisce i reni, quindi può provocare un’insufficienza renale.

Per la filaria, essendo un parassita cardio polmonare i sintomi si evidenziano con una maggiore affaticabilità dell’animale, una respirazione alterata per ritmo e frequenza, un’aumento della frequenza respiratoria e alla presenza di tosse.

Entrambe le patologie possono causare al tuo cane la morte e ambedue sono, anche se difficilmente, trasmissibili all’uomo. Questo perché l’essere umano è molto resistente a queste malattie. Vengono contratte in rarissimi casi, soprattutto in soggetti che presentano delle bassissime difese immunitarie legate a condizioni di carenza igienica e malnutrizione.

E sempre non attraverso il cane (se mi morde o lo accarezzo non mi infetta), ma attraverso il vettore, cioè la zanzara o il simil-moscerino.

Purtroppo, come tutti i farmaci, anche gli antiparassitari presentano degli effetti collaterali, dalle semplici irritazioni dermatologiche alle gastroenteriti.

Tra l’altro nessun antiparassitario copre tutto.

Cosa e come fare allora? Dipende…

Se il nostro cagnolino vive con noi in città, forse basta il collarino…

Se devi spostarti sia in italia che all’estero, puoi ovviare per delle combinazioni, ad esempio spot-on più compresse.

E’ solo un esempio, ma ti consiglio, per una profilassi più mirata ed efficace, di rivolgerti al tuo veterinario di fiducia che potrà prescriverti la migliore soluzione.

 

 

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