La sindrome di Cushing nel cane (ipercortisolismo)

La sindrome di Cushing è una delle più comuni malattie endocrine che possono colpire i cani. 

Ne sono affetti, di solito, gli animali di età superiore ai sei anni e le razze di cani di piccole dimensioni (come Yorkshire, Maltese o Schnauzer bichon). Questa sindrome colpisce ogni anno circa due cani su mille.

È una malattia cronica che non può essere prevenuta, ma con il giusto trattamento, potrai garantire al tuo animale domestico una buona qualità della vita. 

Origine della sindrome di Cushing nei cani

Questa  patologia provoca alterazioni nel sistema metabolico e si verifica quando il corpo inizia a produrre grandi quantità di cortisolo (un ormone che serve a rispondere allo stress e regolare determinate funzioni dell’organismo). L’eccesso di questo ormone può causare problemi di salute al tuo cane, come danni agli organi vitali o riduzione di forza e vitalità.

Queste sono le cause principali della sindrome di Cushing:

• Tumori ipofisari
Questi tumori si sviluppano nella ghiandola pituitaria del cervello. Provocano un aumento della produzione di cortisone adrenocorticale (ACTH) e sovrastimolazione. E questo porta ad un aumento della produzione di cortisolo nelle ghiandole surrenali.

• Tumori surrenali
Sono tumori che si localizzano nelle ghiandole surrenali. Questa anormalità colpisce la corteccia di una o di entrambe le ghiandole (situate nella parte superiore dei reni).

• Glucocorticoidi
Sono farmaci usati per combattere o controllare i problemi di allergia e le malattie immunosoppressive.  Il loro uso  rallenta l’attività delle ghiandole surrenali e riducendole in termini di dimensioni.

• Predisposizione delle razze
Ci sono diverse razze di cani che tendono ad avere tumori ipofisari (barboncino, Boston terrier, bobtail, pastore tedesco, barboncino nano …). 

Questa malattia non può essere predetta o prevista, e purtroppo non è possibile evitarla (eccetto controllare le dosi di glucocorticoidi), ma è possibile diagnosticarla in tempo. I seguenti sono i sintomi più comuni per il rilevamento. Se ne noti qualcuno nel tuo animale domestico, ti consigliamo di rivolgerti al tuo veterinario per diagnosticarla e, se necessario, iniziare la cura il prima possibile

• Mancanza di peli sul corpo, specialmente sui lati e sulla coda.
• Poliura – aumento del volume dell’urina
• Polidipsia – aumento della sete.
• Aumento dell’appetito.
• Affaticamento e respiro continuo.
• Gonfiore addominale.
• Atrofia muscolare.
• Pigmentazione scura sulla pelle.
• Guarigione ritardata.

Come trattare la sindrome di Cushing nei cani

La cosa fondamentale di questa malattia è che il sistema endocrino impazzisce e comincia a produrre elevati quantitativi di cortisolo. 

E’ necessario, facendo gli opportuni esami clinici, trovare la esatta proporzione di farmaci che regolano gli ormoni. La cosa buona è che una volta trovato questo rapporto il tuo cane sarà in grado di avere di nuovo una vita normale.

Oltre al trattamento farmacologico (che deve durare tutta la vita), esiste anche la possibilità di un intervento chirurgico se la sindrome è causata da tumori surrenali e ipofisi-dipendenti. L’operazione è quella di rimuovere il tumore, ma è più rischioso e complesso rispetto al trattamento farmacologico.

Se vuoi assicurarti che il tuo cane riceva il trattamento appropriato, è meglio che tu vada dal tuo veterinario di fiducia ed esponi i tuoi dubbi. Saprà cosa è meglio per il tuo cane e qual è la soluzione giusta per lui.

 

 

 

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